Nasco il 22 maggio nel 1975 a Savigliano, conseguo  la maturità all’Istituto magistrale di Cuneo e contemporaneamente  frequento il  Conservatorio nella classe di pianoforte che lascio dopo la maturità scegliendo il percorso accademico. Mi laureo in Materie letterarie ad indirizzo D.A.M.S. in Storia del teatro.

Dopo la laurea lavoro nel settore delle Risorse Umane in ambito di selezione e amministrazione del personale e come Tutor formativo in aziende del territorio e in una multinazionale, esperienze formative importantissime che mi hanno dato la possibilità di entrare in empatia con mondi apparentemente diversi che mi hanno  portata  a compiere un percorso di crescita non solo lavorativa ma anche personale.

La passione per la musica, per il teatro e per le arti espressive e sceniche, mi accompagnano da sempre e ne  riconosco il valore propedeutico e didattico che coltivo negli anni come hobby e come spettatrice, fino a quando scelgo di mettermi in gioco in un percorso didattico-formativo in ambito attoriale con l’Associazione Culturale La Barca dei Soli diretta da Claudio Del Toro, prezioso insegnante,  con il quale ho collaborato fino a luglio 2019. La Presenza non è solo scenica, ma diventa quotidianamente un incontro con il proprio Sè. L’incontro con altri insegnanti nei laboratori di teatro come Simone Faraon, Elisabetta Baro, Tiziana Catalano e Francesca Puopolo mi fanno esplorare mondi interiori del tutto nuovi , uniti al lavoro di ricerca  personale che mi accompagna tutt’ora.

Non credo nelle coincidenze e proprio nel 2014 incontro Marco Giordano con il quale inizio a collaborare  dopo aver partecipato ad un suo seminario: la meditazione, la pratica dell’Ho’Oponopono e il teatro diventano strumenti importantissimi per una profonda ricerca personale. Questi percorsi mi portano alla Presenza Consapevole, all’essere attenta alle situazioni che vivo quotidianamente, all’osservazione e alla frequentazione costante del mio mondo interiore e conseguentemente del mondo esteriore (riconosciuto come proiezione del primo) e alla conoscenza e all’incontro profondo con Me. Riconosco e sostengo queste attività come caratteristiche intrinseche per una formazione a tutti i livelli, sia personale che rivolta agli altri.

Tutto prende una forma completamente diversa , unita ad una costante ricerca. In un bellissimo monologo Luciana Littizzetto si definisce “speleologa di se stessa” e abbraccio questa definizione sentendola anche mia.

Per questa ragione scelgo di utilizzare il suffisso AMO nelle attività che propongo, perché l’Amore muove gli intenti che sento dal profondo.

Considero il mondo esteriore come la perfetta proiezione di ciò che ogni individuo ha dentro: l’intento di portare la meditazione e i corsi di teatro anche all’interno delle realtà scolastiche, diventano il motivo e la spinta per portare benessere a bambini, ragazzi e adulti anche attraverso il  riconoscimento emotivo che spesso implode.

L’educare all’Interiorità, il Teatro, la Presenza (anche scenica) diventano così strumenti fondamentali nei percorsi che propongo, utilizzando la creatività e il “sentire” nelle mie attività. La programmazione dei corsi viene così creata e plasmata a seconda dei fruitori e delle esigenze di chi richiede gli interventi senza forzare e denaturalizzare chi si approccia, anche per la prima volta, al mondo interiore.

il 19 febbraio 2018 conseguo la certificazione riconosciuta dal MIUR grazie al Progetto Shantaram, un percorso formativo per portare l’educazione all’Interiorità nelle scuole di ogni ordine e grado, scelgo di proseguire il percorso formativo, di crescita personale e la frequentazione del mondo Interiore con il Team del Progetto Shantaram. Nel 2018 la Consapevolezza degli strumenti che risuonavano in me e che stavo utilizzando, trovano una collocazione grazie al percorso di Teatro-Presenza con Mauro Bucci (Nuovo Intento-Roma)

Oggi mi definisco una compagna di viaggio per coloro che hanno intenzione di guardarsi dentro, di mettersi in gioco per riscoprire la Meraviglia che alberga dentro ogni Essere Unico, utilizzando la meditazione, le arti e l’incontro con il Sé profondo,  mettendo a disposizione competenze ed esperienza grazie all’utilizzo di  strumenti differenti rivolti alla crescita e alla consapevolezza personale.

Mi piace utilizzare la definizione “speleologa di me stessa”, unita al continuo mettermi in discussione, accogliendo con benevolenza le innumerevoli sfumature che caratterizzano ciò che sono.

Gioia nel Cuore